Attraverso il Centro Goitre, l’articolo mette a fuoco il Do mobile come pratica funzionale e apre un dialogo concreto tra MLT, solmisazione e tradizione italiana.
Un caso di laboratorio corale in centro diurno che mette a fuoco relazione, ascolto e autostima, evitando di confondere il piano educativo con quello terapeutico.
Dal setting psicoanalitico a quello formativo, il testo mostra come cornice, regole vive e qualità della presenza condizionino ogni esperienza trasformativa.
Il museo del paesaggio sonoro è osservato come dispositivo educativo tra territorio, tradizione musicale, ricerca e possibilità concrete per la scuola.