Chi siamo

Progetti sociali

Portiamo la musica e il sorriso a bambine e bambini, famiglie e ragazz* in contesti di fragilità: ospedali, carceri, case famiglia per bambini oncologici, centri di accoglienza, quartieri disagiati.

Il nostro impegno

Un progetto all'anno,
finanziato dalla comunità

Ogni anno finanziamo — con le quote associative, con il 5×1000 e con le donazioni ricevute — il progetto sociale di un nostro insegnante. Il valore assegnato è compreso tra 1.000 e 2.000€ a seconda delle disponibilità. Il nostro obiettivo è poter sostenere due o più progetti ogni anno, o assegnare risorse più consistenti a ciascuno.

Progetto 2025

Piano piano intorno al piano

Interventi musicali nel reparto di Pediatria e Chirurgia dell'Ospedale dei Bambini "Vittore Buzzi" di Milano.

A cura di Elena Costa, Miriam Valvassori, Giulia Vallisari
Luogo Ospedale dei Bambini "Vittore Buzzi", Milano
Incontri 4 interventi itineranti nel reparto
Strumenti Voce, ukulele, kalimba, metallofono, piccole percussioni
Piano piano intorno al piano — Ospedale Buzzi Milano
Piano piano intorno al piano — Ospedale Buzzi Milano
Piano piano intorno al piano — Ospedale Buzzi Milano

Il progetto nasce grazie al bando sociale Audiation Institute, con l'intento di portare esperienze musicali significative a bambini e famiglie in contesti di fragilità, secondo i principi della Music Learning Theory di Edwin E. Gordon.

La proposta prevedeva un ciclo di 4 lezioni-concerto pensate per i bambini ricoverati nel reparto di Pediatria, della durata di circa 40 minuti ciascuna. Durante i concerti, i bambini e i loro genitori vengono avvolti dalla voce delle musiciste in un vero e proprio nido sonoro: brani classici di grandi compositori, repertorio Gordon, incursioni in altri stili e generi. Un'esperienza a contatto con la musica che invita i piccoli a muoversi e a interagire attraverso il corpo e la voce.

A seguito di una valutazione degli spazi e delle esigenze specifiche del reparto, l'intervento è stato adattato a una modalità più flessibile e itinerante, ancora più rispettosa del contesto ospedaliero.

Come si è svolto

Le musiciste si sono mosse negli spazi del reparto cantando e suonando, pronte a cogliere le occasioni di contatto spontaneo con bambini e genitori. L'interazione avveniva nel rispetto totale della disponibilità dei presenti — entrando nelle stanze solo in presenza di porte aperte o su invito. I canti, strutturati secondo i principi della MLT, erano accompagnati da voce e strumenti semplici trasportati in una valigia a forma di unicorno, che ha subito creato curiosità e familiarità.

Obiettivi del progetto

Offrire un'esperienza musicale dal vivo accessibile e non invasiva nel reparto di Pediatria e Chirurgia

Creare momenti di sollievo e benessere per bambini e famiglie

Portare varietà e stimoli nuovi all'interno della quotidianità ospedaliera

Favorire un ascolto musicale libero, senza richieste di prestazione

Osservazioni e riscontri

Nonostante una iniziale preoccupazione del personale rispetto a un possibile disturbo, l'intervento è stato accolto in modo molto positivo — spesso il personale medico stesso si è lasciato coinvolgere in piccoli accompagnamenti vocali. Un aspetto particolarmente significativo è stato l'impatto sui genitori: la musica ha rappresentato per loro un momento di interruzione della routine ospedaliera, spesso lunga e faticosa.

Durante uno degli interventi, mentre attraversavamo il reparto cantando, una madre si è avvicinata chiedendoci di tornare indietro e di entrare nella stanza del proprio bambino. Ci ha raccontato di aver notato come, durante il nostro passaggio, il figlio ricoverato e sofferente sembrasse aver trovato un momento di sollievo, smettendo di lamentarsi per il dolore. Entrate nella stanza, abbiamo proposto alcuni canti. Il bambino, di circa quattro anni, ha mantenuto una posizione di ascolto per tutta la durata dell'intervento, rimanendo presente e attento.

All'incontro seguente si è formato un gruppetto spontaneo di ascoltatori — genitori e bambini — che dalle stanze si sono riuniti in corridoio e da lì ci hanno seguito, ballando e cantando fino alle stanze dei bambini impossibilitati a muoversi. I bambini nelle stanze, dal lettino o in braccio ai genitori, si sporgevano per ascoltare meglio e si sono potuti unire alla piccola festa in musica.

L'esperienza ha confermato il valore della musica come strumento di cura relazionale: creare uno spazio sonoro accogliente in cui poter semplicemente essere, ascoltare e condividere — anche in una forma diversa rispetto all'idea iniziale — è stato possibile adattando le modalità operative al contesto con flessibilità e ascolto.

Sostienici

Come puoi aiutarci

Ogni contributo ci permette di sostenere più progetti ogni anno e di portare la musica là dove può fare la differenza. Puoi aiutarci in tre modi.

Il tuo 5×1000 ai progetti sociali

Audiation Institute è ETS iscritto al RUNTS. Destinando il tuo 5×1000 alla nostra associazione non spendi nulla in più — è una quota delle tue tasse che altrimenti andrebbe allo Stato. Quest'anno destiniamo il ricavato interamente ai progetti sociali.

Codice fiscale da inserire nella dichiarazione:

97672680150
1

Compila la dichiarazione dei redditi (730 o modello Unico).

2

Firma nel riquadro dedicato agli Enti del Terzo Settore.

3

Inserisci il codice fiscale 97672680150 e il gioco è fatto.

1€ al mese con Teaming

Con una piccola donazione ricorrente di 1€ al mese puoi contribuire a sostenere i nostri progetti sociali. È facile, sicuro e fa davvero la differenza.

Bonifico bancario

Puoi anche donare con un bonifico una tantum dell'importo che preferisci.

Audiation Institute IBAN IT51X0200802845000107062477
BIC/SWIFT UNCRITM1RN9
Causale: Progetto sociale — Nome Cognome — Codice Fiscale
Storia

Progetti realizzati

Dopo anni di difficoltà economica, nel 2025 abbiamo ripristinato i progetti sociali. Ecco la storia del nostro impegno.

2025

Piano piano intorno al piano — Ospedale Vittore Buzzi, Milano

Ciclo di lezioni-concerto nel reparto di Pediatria. Bambini e genitori immersi in un nido sonoro con brani classici, repertorio Gordon e musica di generi diversi. A cura di Elena Costa, Giulia Vallisari e Miriam Valvassori.

2017

Comunità Walser — Verbano-Cusio-Ossola

Percorsi musicali per bambini dai 3 ai 5 anni e famiglie della comunità Walser.

2016

Reparto di Neuropsichiatria Infantile — Ospedale di Sondrio

Associazione Sette17...e oltre onlus. Interventi per bambini e famiglie con problematiche relative alla disabilità e alle patologie rare.

2015

Reparto di Oncoematologia Pediatrica — Policlinico Umberto I, Roma

Concerti e interventi musicali per i bambini ricoverati e le loro famiglie.

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