Pam pam alla GAM. Suoni e colori per i più piccini alla Galleria d’Arte Moderna: istruzioni per l’uso

Un percorso 0–5 tra musica e museo: spazi, tempi, regole e coinvolgimento delle famiglie

Suoni e colori per i iù piccini alla Galleria d’Arte Moderna: istruzioni per l’uso Realizzare quattro appuntamenti per bambini da 0 a 5 anni, in un luogo non destinato esclusivamente a questo particolare pubblico, esige una pianificazione inconsueta che ha visto la partecipazione attiva da parte di tutto lo staff della segreteria del Dipartimento per l’Educazione delle Gallerie degli Uffizi. Gli appuntamenti prevedevano la partecipazione di circa venticinque bambini per ogni gruppo divisi per fasce di età, da zero a tre anni e da tre a cinque anni, con relativi accompagnatori. Il primo aspetto quindi da affrontare è stato individuare lo spazio museale più adatto, che avesse tutte le caratteristiche richieste per la buona riuscita dell’attività: una superficie ampia che permettesse ai partecipanti di stare seduti a terra e lasciasse anche un po’ di libertà di movimento ai bambini; la presenza di opere d’arte figurativa esposte, visto che l’obiettivo preposto era l’emozione suscitata dal dialogo tra musica e arte visiva; ed infine, un ambiente che fosse luminoso e arioso, così da non intimorire i bambini con penombre ed oscurità. Abbiamo effettuato un sopralluogo insieme ad Arnolfo Borsacchi del “Quarteto Gordon” a Palazzo Pitti, e, grazie anche alla accoglienza e preziosa collaborazione di Stefania Mariotti, caposervizio della Galleria d’Arte Moderna, abbiamo individuato nella Sala da Ballo del museo il luogo perfetto per la nostra attività. È stato quindi disposto al centro della Sala un grande tappeto rosso che aveva una doppia funzione: far stare seduti in modo più confortevole i partecipanti e delimitare lo spazio entro il quale dovevano, o sarebbe il caso di dire avrebbero dovuto, rimanere i bambini. Mi preme sottolineare che la Sala non è mai stata chiusa al pubblico; sono stati lasciati due corridoi laterali, che permettessero il passaggio delle persone, le quali, in molti casi, si sono soffermate a lungo, incuriosite e ammirate dalla lezione-concerto. Sempre al comfort e all’igiene del tappeto disposto ad accogliere l’insolito pubblico è legata la richiesta di far indossare sia agli adulti che ai bambini dei calzini antiscivolo. Questa esigenza però ha comportato la necessità di trovare un posto, vicino alla Sala da Ballo, dove permettere questo “cambio d’abito” e dove poter lasciare tutte le scarpe. Per nostra fortuna, adiacente alla Sala si trovano alcuni uffici della Direzione che sono stati gentilmente concessi a questo scopo. Un aspetto da considerare sempre, quando si lavora con i bambini e quindi maggiormente quando si tratta di neonati e prima infanzia, è il rispetto dei tempi. È importante che l’orario e la durata dell’attività sia consona con la capacità di attenzione e con i ritmi naturali dei piccini. Ogni singola lezione-concerto aveva una durata di circa 30 minuti, cadenzati da almeno un’ora di pausa per permettere l’avvicendarsi delle famiglie. Al momento della prenotazione abbiamo cercato di sensibilizzare tutti genitori a rispettare l’orario di convocazione, circa 20 minuti prima dell’inizio dell’attività, spiegando in modo dettagliato il percorso da fare per raggiungere la Galleria d’Arte Moderna. Allo stesso modo abbiamo informato direttamente tutto il personale di Palazzo Pitti, dalla biglietteria ai colleghi dell’accoglienza e della vigilanza, dello svolgimento di questo evento così particolare, in modo che indirizzassero al meglio le famiglie che via via entravano nel Palazzo. Due ultimi aspetti ritengo utile evidenziare, da non considerare di minore importanza o scontati per un museo: la presenza di un baby pit stop all’interno di Palazzo Pitti e di un fasciatoio nei servizi igienici della Galleria d’Arte Moderna, che sono stati apprezzati dalle mamme presenti; infine la necessità di individuare un luogo dove parcheggiare circa una ventina passeggini tutti insieme!

Contattaci

Saremo felici di risponderti