Contributi che esplorano il rapporto tra corpo, movimento, percezione e apprendimento musicale, mettendo in luce la dimensione incarnata dell’esperienza.
Il movimento è letto come esperienza sensoriale e relazionale che coinvolge anche respiro e voce, lontano dai gesti imposti e vicino all’ascolto che lo genera.
Regula Schwarzenbach intreccia MLT e Atem-Tonus-Ton per mostrare come ascolto del corpo, respiro e presenza dell’adulto orientino l’esperienza musicale.
Il testo intreccia danzaterapia, respiro e dinamiche di gruppo per mostrare come il movimento possa diventare esperienza condivisa e regolazione relazionale.
L’esperienza del canto al buio diventa un laboratorio su propriocezione, ascolto interno e qualità vocale, con ricadute che toccano anche l’inclusione.