Il numero inaugurale presenta la visione della rivista e i fondamenti della Music Learning Theory, mettendo al centro audiation, ascolto, corpo, movimento e primi processi di apprendimento musicale.
Un articolo sulla guida informale nei percorsi 0–6 che mette al centro esposizione, coerenza dell’adulto e dialogo musicale, senza forzature né precocismi.
Il colloquio con Giuliano Avanzini lega sviluppo prenatale, plasticità, imitazione e motricità, mostrando perché la musica incida così presto sull’apprendimento.
Un report sul silenzio come tema culturale e pedagogico che allarga il campo oltre Cage e mostra Audiation in dialogo con ricerca, ascolto e formazione.
Una recensione che legge il repertorio senza parole dal punto di vista educativo, mettendone a fuoco uso didattico, ascolto condiviso e prima infanzia.