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Statuto

STATUTO DELL’ ASSOCIAZIONE
AUDIATION INSTITUTE – per la Ricerca e la Formazione sull’Apprendimento Musicale secondo la Music
Learning Theory di Edwin E. GORDON

Art. 1. DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA
1. E’ costituita l’Associazione denominata AUDIATION INSTITUTE – per la Ricerca e la Formazione
sull’Apprendimento Musicale secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, di seguito
l’Associazione, con sede a Milano in Via Bergamo 8.
2. L’AUDIATION INSTITUTE è una libera Associazione scientifico-culturale, apartitica, apolitica e
aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del LIBRO I, Titolo II
Cap. III, art. 36 e seguenti del codice civile, della Legge 7 dicembre 2000, nr. 383, nonché del presente
Statuto.

Art. 2. SCOPI E OGGETTO SOCIALE
1. Scopo dell’Associazione è svolgere attività di divulgazione, di studio, di formazione, di elaborazione e di
ricerca sulla Music Learning Theory di E. E. Gordon, anche attraverso l’interazione e il confronto con altri
enti, istituzioni e soggetti, con i quali condividere gli obiettivi di educazione e didattica musicale, nonché
con tutte le istituzioni artistiche e culturali presenti sul territorio nazionale ed internazionale.
2. In particolare, l’Associazione persegue il proprio scopo attraverso:
A. la ricerca scientifica, lo studio e la diffusione sia del modello teorico della Music Learning Theory
di Edwin E. Gordon sia degli approcci educativi e delle pratiche didattiche che si fondano su di essa;
B. la formazione sulla Music Learning Theory;
C. l’applicazione delle pratiche didattiche derivanti dalla ricerca scientifica e lo scambio proficuo tra i
soci dei risultati ottenuti;
D. la promozione, lo sviluppo e la divulgazione della Music Learning Theory in Italia e all’estero;
E. lo scambio reciproco e il dialogo con le altre realtà educative musicali esistenti, nazionali ed
internazionali;
3. L’Associazione crede fermamente nei diritti dell’infanzia e nel loro rispetto, e potrà pertanto instaurare
rapporti con ogni tipo di istituzione, nazionale ed internazionale, mirante alla tutela dei diritti dell’infanzia.
Art. 3. ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE
1. Per perseguire e realizzare le finalità indicate nell’art. 2, l’Associazione promuove ed organizza ogni ordine
di iniziative o di eventi di carattere culturale, artistico, educativo, didattico, formativo o scientifico,
attraverso:
A. l’istituzione di direzioni, commissioni di studio tematiche, comitati ed eventi per la gestione delle
attività permanenti e di quelle transitorie;
B. corsi di formazione e di aggiornamento rivolti a musicisti, insegnanti, educatori e altri
professionisti ed operatori legati al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza; seminari e laboratori;
convegni di studio; ricerche scientifiche; tavole rotonde, simposi, conferenze; mostre, eventi
culturali, rivolti sia verso l’interno sia verso l’esterno dell’Associazione, per un pubblico specializzato
nel settore (musicisti e insegnanti di musica) e per un pubblico non specializzato nel settore
(genitori, pediatri, ostetriche e altre professioni legati al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza);
C. la cura e lo sviluppo di rapporti con enti e gruppi che perseguano in tutto o in parte gli stessi
obbiettivi (conservatori, enti lirici, orchestre sinfoniche, istituti e associazioni musicali); con le
autorità e le istituzioni musicali scientifiche, accademiche ed amministrative nazionali ed
internazionali;
D. la realizzazione e cura in proprio e/o in collaborazione della pubblicazione di atti, circolari e
rendiconti, nonché di opere editoriali quali testi, riviste, traduzioni, manuali, articoli; produzioni
audiovisive e relativa diffusione;
E. la gestione di strumenti telematici (sito internet, casella di posta elettronica, social networks,
etc.);
F. L’istruzione, la tenuta e il coordinamento di un albo di insegnanti associati che rispettino i requisiti
stabiliti dal regolamento interno
G. qualsiasi altra attività connessa a quelle sopraindicate, utile alla realizzazione degli scopi
associativi ed attinente ai medesimi, sia direttamente sia indirettamente.
2. L’associazione potrà compiere tutte le operazioni necessarie per il perseguimento dello scopo sociale,
mobiliari e immobiliari, comprese le operazioni di apertura e gestione di conto corrente postale o bancario,
la richiesta di fondi, finanziamenti e fidi, l’accettazione di donazioni e lasciti, nel rispetto delle condizioni
stabilite dalla legge.
Art. 4 I SOCI
1. L’Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione degli scopi e delle finalità
istituzionali quali definiti nell’art. 2, ne condividono lo spirito e gli ideali.
I soci si suddividono nelle seguenti categorie:
A. soci fondatori: sono i firmatari dell’atto costitutivo, fanno parte di diritto dell’assemblea generale dei
soci e hanno diritto di voto pari ai soci ordinari; sono obbligati a versare la quota annuale a partire
dal secondo anno di vita dell’Associazione;
B. soci ordinari: persone che, previa domanda, entrano a far parte dell’Associazione e si impegnano a
pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio
direttivo; tutti i soci, senza discriminazione di sesso, razza, credo religioso o politico, hanno uguale
diritto di voto e possono accedere a qualsiasi carica sociale; fanno parte di questa categoria gli
insegnanti associati, i ricercatori e i formatori;
C. soci sostenitori: tutti coloro che ne facciano domanda, impegnandosi a corrispondere la quota
associativa di pertinenza. Gli enti che intendano associarsi potranno essere ascritti soltanto alla
categoria dei soci sostenitori, salvo si tratti di Associazioni o di cooperative di solidarietà sociale.
2. La quota o il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la
stessa non è rivalutabile.
3. L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo.
Contro il rifiuto di ammissione è ammesso reclamo, entro trenta giorni dalla data di ricezione della
comunicazione, al Collegio dei Probiviri.
4. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e dei regolamenti interni, secondo le
deliberazioni assunte dagli organi preposti.
5. In caso di comportamento del socio in violazione delle norme di legge, di statuto o di regolamento
interno, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà
intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, sospensione ed espulsione dall’Associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni dalla sua notifica al
Collegio dei Probiviri.
6. Per la gestione delle azioni disciplinari si rimanda ai regolamenti interni.
Art. 5. PATRIMONIO
1. Il patrimonio sociale è costituito:
A. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
B. da contributi, quote associative, erogazioni, donazioni e lasciti diversi;
C. dal fondo di riserva.
Art. 6. ANNO SOCIALE
L’anno sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Art. 7. RENDICONTO
1. Il rendiconto economico e finanziario di ogni anno deve essere presentato all’Assemblea dei Soci per l’
approvazione secondo i termini di legge.
2. L’eventuale avanzo di gestione annuale viene destinato al fondo di riserva e verrà successivamente
utilizzato per la realizzazione delle finalità istituzionali o per attività a queste ultime direttamente connesse.
3. E’ vietata qualsiasi distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi,
riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte dalla legge.
Art. 8. ORGANI
1. Sono Organi della Associazione:
A. l’Assemblea dei soci;
B. il Consiglio Direttivo;
C. il Presidente;
D. il Vice Presidente;
E. il Segretario;
F. il Tesoriere;
G. il Revisore dei conti;
H. il Collegio dei Probiviri;
I. la Commissione d’Esame.
Art. 9. L’ ASSEMBLEA DEI SOCI
1. L’Assemblea dei Soci è sovrana ed è il massimo organo deliberativo dell’Associazione; essa rappresenta
l’universalità dei Soci e le sue deliberazioni sono vincolanti per gli stessi, se assunte in conformità dello
Statuto.
2. L’Assemblea generale è composta da tutti i Soci, senza distinzione di categoria, ovvero: fondatori,
ordinari e sostenitori, ognuno dei quali ha diritto ad un singolo voto.
3. L’Assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 di aprile, e in via
straordinaria ogni qual volta sia necessario o sia richiesto dal Consiglio Direttivo o da un decimo dei Soci.
4. In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è validamente costituita se è presente la maggioranza dei
Soci, e delibera a maggioranza dei presenti; in seconda convocazione per la validità della costituzione si
prescinde dal numero dei presenti.
5. In prima convocazione l’Assemblea straordinaria è validamente costituita se è presente la maggioranza
dei Soci, e delibera a maggioranza dei presenti; in seconda convocazione per la validità della costituzione si
prescinde dal numero dei presenti.
6. La convocazione è effettuata con avviso pubblico affisso all’albo della sede e con comunicazione
telematica almeno trenta giorni prima della data dell’Assemblea.
7. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede e con
comunicazione telematica del relativo verbale.
8. È possibile per ogni Socio presentare una sola delega.
9. All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere
il verbale finale.
Art. 10 FUNZIONI DELL’ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA
1. L’assemblea Generale Ordinaria:
● Delibera sul bilancio e sul rendiconto di gestione consuntivo e preventivo dell’Associazione;
● Elegge i componenti degli organi dell’Associazione;
● Discute e approva i regolamenti interni e le relative modifiche;
● Delibera su tutte le questioni che il Consiglio Direttivo vorrà sottoporle e proporne di proprie.
● Approva le linee generali del programma di attività dell’anno sociale;
● Provvede all’istituzione del Revisore dei Conti di cui all’art. 15;
● Provvede all’istituzione della Commissione d’Esame di cui all’art. 19;
Art. 11 FUNZIONI DELL’ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA
1. L’Assemblea Generale Straordinaria:
● Delibera in merito allo scioglimento dell’Associazione e a ogni altro fatto o atto di natura
straordinaria, quali la modifica dello Statuto. Affinché sia valida la delibera di scioglimento
dell’Associazione è necessario che la stessa sia approvata con la maggioranza qualificata di 2/3 dei
soci presenti.
Art. 12. IL CONSIGLIO DIRETTIVO
1. Il Consiglio Direttivo:
● è l’organo esecutivo dell’Associazione;
● è validamente costituito quando sono presenti la metà più uno dei membri;
● può essere revocato dall’Assemblea dei Soci con la maggioranza qualificata di 2/3 dei soci presenti.
2. Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il
Tesoriere e cinque Consiglieri eletti tra i soci dall’Assemblea dei Soci.
3. La carica di membro del Consiglio Direttivo è di durata triennale, rinnovabile per un massimo di due
mandati consecutivi.
4. Il Consiglio Direttivo potrà richiedere la collaborazione a scopo consultivo di professionisti non soci, che
abbiano competenze utili alle tematiche poste all’ordine del giorno delle sedute in questione.
5. Il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta ordinaria almeno sei volte l’anno e in seduta straordinaria su
richiesta del Presidente o di almeno due Consiglieri, e delibera a maggioranza assoluta.
6. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
7. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
● controllare il buon andamento della vita associativa e della stessa Associazione ;
● elaborare l’ o.d.g. per l’ Assemblea generale dei Soci;
● nominare le commissioni/direzioni di lavoro;
● predisporre gli atti e la documentazione per l’ Assemblea generale dei Soci;
● predisporre la relazione annuale del programma dell’attività dell’anno sociale nonché le proposte
programmatiche relative all’anno sociale successivo da sottoporre all’Assemblea;
● elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al
periodo dell’ultimo anno di esercizio;
● elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle
spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
● stabilire l’importo della quota sociale annuale uguale per tutti i Soci;
● deliberare in merito ai provvedimenti disciplinari nei confronti dei Soci;
● indire l’ Assemblea straordinaria dei Soci in caso di scioglimento dell’Associazione;
● convocare l’ Assemblea generale dei Soci sia ordinaria che straordinaria.
8. Di ogni riunione deve essere redatto verbale da mettere a disposizione di tutti i Soci per via telematica e
da affiggere all’albo dell’Associazione . Le delibere del Consiglio Direttivo devono essere comunicate nelle
stesse modalità.
Art. 13. IL PRESIDENTE
1. La carica di Presidente ha durata triennnale, rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi. Il
Presidente è eletto a maggioranza assoluta dall’Assemblea dei Soci ed è legale rappresentante
dell’Associazione a tutti gli effetti.
2. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, ha potere di firma sottoscrivendo tutti gli atti amministrativi
compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi,
previa comunicazione al Consiglio Direttivo.
3. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio
Direttivo.
4. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le mansioni di ordinaria amministrazione
spettano al Vice Presidente o, in caso di vacanza dello stesso, al Consigliere più anziano in età.
Art. 14. IL VICE PRESIDENTE
1. La carica di Vice Presidente ha durata triennale, rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi.
Il Vice Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci a maggioranza assoluta.
2. Il Vice Presidente ha potere di controfirma, sottoscrivendo tutti gli atti amministrativi compiuti
dall’Associazione; sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo o
impossibilità, fisica o psichica, ad adempiere gli atti di amministrazione e di governo dell’Associazione;
svolge le mansioni alle quali venga espressamente delegato.
Art. 15. IL SEGRETARIO
1. La carica di Segretario ha durata triennale, rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi. Il
Segretario è eletto a maggioranza assoluta dall’Assemblea dei Soci.
2. Il Segretario
● dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle
riunioni e attende alla corrispondenza.
● Partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo.
● Redige e cura la tenuta dei libri sociali, costituiti almeno dal libro degli Associati, dal libro dei verbali
del Consiglio Direttivo e dal libro dei verbali dell’Assemblea dei Soci, sottoscritti dal Presidente e dal
Segretario o dai soggetti che ne abbiano assunto le funzioni in caso di impedimento.
● Mantiene i contatti con i Soci eventualmente anche con l’invio di comunicazioni informative.
● Cura ogni adempimento in ordine al buon funzionamento dell’Associazione.
● Provvede all’organizzazione dell’Assemblea dei Soci, del Congresso Nazionale e delle riunioni
scientifiche, coordinando le attività correlate ed eventualmente meglio individuando e precisando i
temi e gli argomenti da trattare.
Art. 16. IL TESORIERE
1. La carica di Tesoriere ha durata triennale, rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi. Il
Tesoriere è eletto a maggioranza assoluta dall’Assemblea dei Soci.
2. Il Tesoriere
● cura la contabilità dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle
riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
● Partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo.
● Redige e cura la tenuta dei libri contabili, sottoscritti dal Presidente e dal Tesoriere o dai soggetti che
ne abbiano assunto le funzioni in caso di impedimento.
● Redige le proposte di bilancio preventivo e consuntivo annuali secondo criteri di prudenza, di
trasparenza e di oculatezza, nel rispetto dei principi contabili previsti dalla legge.
● Collabora con il Segretario all’organizzazione delle riunioni del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea
dei Soci, del Congresso Nazionale e delle riunioni scientifiche.
Art. 17. IL REVISORE DEI CONTI
1. L’istituzione dei Revisori dei Conti è facoltativa e deve avvenire con delibera dell’Assemblea Generale dei
Soci.
2. Se previsto, può comporsi di un unico Revisore o da un Collegio di tre Revisori i quali possono essere sia
soci che non soci eletti dall’Assemblea dei Soci.
3. Il Revisore o i Revisori dei Conti durano in carica tre anni, sono rieleggibili e controllano la correttezza e la
regolarità del rendiconto economico e finanziario dell’Associazione.
Art. 18. IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
1. Il Collegio dei Probiviri:
● E’ l’organo responsabile del rispetto dello statuto e dei regolamenti interni dell’Associazione.
● E’ composto da cinque membri, eletti tra i Soci in Assemblea Generale. Il Presidente è scelto
all’interno del Collegio con votazione a maggioranza assoluta.
● La carica ha durata annuale, rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi, ed è deliberata
dall’Assemblea dei Soci con maggioranza qualificata dei 2/3.
● E’ arbitro delle vertenze interne all’Associazione e dirime le controversie tra Organi associativi, tra
due o più Soci e tra Associazione e Soci.
● Ferma restando la garanzia del contraddittorio, esercita con parere vincolante l’azione disciplinare
nei confronti di tutti i Soci che non rispettino i dettami statutari e i regolamenti interni,
proponendone in ordine crescente di gravità, il richiamo, la diffida, la sospensione e l’espulsione.
Art. 19. LA COMMISSIONE D’ESAME
1. La Commissione d’esame è un organo facoltativo. La sua istituzione deve avvenire con delibera della
Assemblea Generale dei Soci.
2. La commissione esercita la funzione di controllo della corretta interpretazione e applicazione dello
Statuto e dei regolamenti dell’Associazione; a tal fine potrà accedere alla documentazione e alle
informazioni riguardanti l’operato degli altri Organi associativi e dei Soci, cui è stata conferita procura
speciale per la gestione di attività varie.
3. È composta da tre membri, eletti tra i Soci in Assemblea Generale. Il Presidente verrà scelto all’interno
della Commissione votando a maggioranza assoluta.
4. La carica di Componente della Commissione d’ esame ha durata triennale, rinnovabile per un massimo di
due mandati consecutivi, ed è deliberata dall’Assemblea dei Soci con maggioranza qualificata dei 2/3.
Art. 20. SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria, la quale nominerà uno o più
liquidatori. Il patrimonio residuo dell’ente dovrà essere devoluto ad Associazione con finalità analoghe o
per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96,
n. 662.
Art. 21. NORME TRANSITORIE
Le procedure di elezione delle cariche associative hanno luogo entro otto mesi dalla costituzione
dell’Associazione stessa. Durante il periodo predetto l’Associazione agisce in persona del suo Presidente e
legale rappresentante, coadiuvato da un Comitato Provvisorio di Gestione composto da sei soci tra i soci
fondatori, designati dal Presidente. Entro la data stabilita sono redatti anche i Regolamenti Interni.